Le 32 protagoniste – Puntata no.6 – I Paesi Bassi (Olanda)

thumb (4)

LA SQUADRA – (ORANGE, ORANJE, NEDERLANDS VOETBALELFTAL)

Una fucina di talenti pronti a diventare campioni: questa è l’Olanda del filosofo asceta Louis van Gaal. Una squadra dal grande passato, la bella incompiuta in grado di raggiungere tre finali mondiali e perderle tutte e tre in maniera quantomeno rocambolesca.
Una sorta di braccino tennistico che ha impedito, di fatto, agli olandesi di aggiungere qualche titolo alla loro bacheca.
La nazionale orange che si appresta a vivere la decima campagna iridata è un laboratorio.
Partiamo dal portiere: la lotta sembra serrata ma Jasper Cillessen è in vantaggio su Krul, Vorm e Zoet, mentre l’ex Roma Stekelemburg rischia il taglio.
La difesa a 4 è un mix di esperienza e gioventù, Ron Vlaar, Van der Wiel ed Heitinga sono i veterani mentre la nouvelle vague porta i nomi di Van Rjin, Martins Indi, De Vrij e Veltman.
Da tenere d’occhio il terzino sinistro del PSV Karim Rekik, classe 1994.
In mezzo al campo, perso Strootman per il grave infortunio ai legamenti, in rampa di lancio c’è Jordy Clasie (1991) cercato a suo tempo da Fiorentina e Torino.
Occhio anche a Davy Klaasen che aspira ad un posto al sole nel centrocampo affollato dai capitani di lungo corso Sneijder, Van der Vaart e Kuyt: saranno loro i giocatori in grado di fare la differenza insieme al solito Robben di cui parlo a parte.
In attacco, il Cacciatore Jan Klaas Huntelaar e Robin Van Persie sono le punte di diamante dell’esplosivo attacco olandese capace di segnare 34 goal nelle 10 partite del girone di qualificazione.

LA STELLA – ARJEN ROBBEN

Robben

Fa sempre la stessa finta e sterza come nemmeno un pilota di rally in curva ma i difensori di mezzo mondo, o di tutto il mondo, non riescono ad arginare la sua velocità di esecuzione.

Arjen Robben, The man of glass o Boyke come lo hanno ribattezzato i tifosi del Bayern, è una classica ala dal dribbling ubriacante che si è evoluta in una mezza punta capace di incidere maggiormente sotto porta.

Sinistro potente e preciso, assistman ineguagliabile, eterno perdente fino al goal decisivo segnato allo scadere della finale nell’ultima Champions league. Uno dei giocatori più divertenti dell’ultimo decennio. La sua voglia di rivalsa e l’intenzione di cancellare il ricordo di quei duelli contro Casillas della finale mondiale 2010 (decisivi per il risultato finale) saranno sufficienti a trascinare la nazionale olandese verso uno storico successo?

L’OLANDA AI MONDIALI

Ned_2

Ned_1

RECORD

Rete più veloce di sempre in una finale: Johan Neeskens (97 secondi, Germania-Olanda 2-1)

Maggior numero di reti segnate su rigore: Rensenbrink (4, tutti nel 1978)

Ernie Brandts è l’unico giocatore ad aver segnato un goal e un autogoal nella stessa partita: Olanda v Italia 2-1, 1978

L’Olanda è famosa per alcuni record relativi ai cartellini. La Battaglia di Norimberga, (2006) ovvero il match contro il Portogallo in cui ci furono 4 cartellini rossi (2 per parte) e 16 cartellini gialli.

L’Olanda vanta anche il maggior numero di cartellini gialli anche nella finale del Mondiale 2010, 9 per la precisione.

LA BANDIERA – VLAG VAN NEDERLAND

280px-Flag_of_the_Netherlands.svg

L’origine della bandiera olandese risale al 1579 quando venne proclamata l’indipendenza dei Paesi Bassi. All’epoca essa recava i colori arancio, bianco e blu che sono i colori della dinastia di Guglielmo I.

Il colore arancio è stato sostituito dal rosso nel corso del XVII secolo, ma l’arancione resta il colore nazionale e nei giorni festivi o in occasione di missioni diplomatiche all’estero la bandiera nazionale è sempre accompagnata da un vessillo arancio.

Questa bandiera è stata adottata ufficialmente nel 1796 e confermata come simbolo nazionale nel 1937.

IL PAESE

Ned_3

Dati amministrativi
Nome completo Paesi Bassi
Nome ufficiale Nederland
Lingue ufficiali Olandese
Altre lingue frisone
Capitale Amsterdam (767 849 ab. / 2010)

Politica
Forma di governo Monarchia parlamentare – Re Guglielmo Alessandro
Primo Ministro Mark Rutte
Ingresso nell’ONU 10 dicembre 1945 (membro fondatore)
Ingresso nell’UE 25 marzo 1957 (membro fondatore)
Superficie Totale 41 526 km² (131º)
Popolazione Totale 16.634.068 ab. (2012) (61º)
Densità 403 ab./km²
Tasso di crescita 0,452% (2012)

Economia
Valuta Euro
PIL (nominale) 770 867 milioni di $ (2012) (18º)
PIL pro capite (nom.) 46 011 $ (2012) (14º)
PIL (PPA) 695 752 milioni di $ (2012) (23º)
PIL pro capite (PPA) 41 527 $ (2012) (12º)
ISU (2013) 0,921 (molto alto) (4º)

Inno nazionale Het Wilhelmus

 

LA MIA OLANDA

La mia Olanda è un’autostrada. Da Njimegen a Groningen, sfrecciando nelle umide notti olandesi di un piovosissimo giugno, anno di grazia 2007.
Un torneo under21, un furgone, milleseicentoepassa chilometri dall’Italia e un lungo mese di lavoro.
Il Mare del Nord, il vento, il freddo, la pioggia, le bici e per non farsi mancare nulla, un esame extra laurea da preparare.
Un kebabbaro turco che mi salva la vita a forza di cene ad ore antelucane. Un cuoco sardo che per motivi diciamo green, molla baracca e burattini, saluta i compaesani e viene a lavorare in Olanda: lui, la sua bici, una sigaretta perennemente accesa e i suoi Spaghetti Sua Maestà Maurizio.
La mia Olanda è una foto scattata ad un enorme prato verde, sul quale si adagia morbidamente una mandria di mucche frisone: avete presente la copertina di Atom Heart Mother dei Pink Floyd? Ecco, uguale*.
La mia Olanda è una gita, toccata e soprattutto fuga, destino Amsterdam.
15 maggio 2013. Parto e vado a sostenere le Aguias di Lisbona in una partita che sfortunata è dire poco.
E la mente viaggia inevitabilmente al 1992 e a quella sedia alzata nella notte di Amsterdam durante la finale di Coppa UEFA tra Toro e Ajax.
Finale corredata da tre pali, qualche bestemmia e parecchie lacrime.
E’ ufficiale. La mia Olanda non è Amsterdam.

L’INNO NAZIONALE – HET WILHELMUS

Het Wilhemus

Wilhelmus van Nassouwe

ben ik, van Duitsen bloed,

den vaderland getrouwe

blijf ik tot in den dood.

Een Prinse van Oranje

ben ik, vrij onverveerd,

den Koning van Hispanje

heb ik altijd geëerd.

 

In Godes vrees te leven

heb ik altijd betracht,

daarom ben ik verdreven,

om land, om luid gebracht.

Maar God zal mij regeren

als een goed instrument,

dat ik zal wederkeren

in mijnen regiment.

Lijdt u, mijn onderzaten

die oprecht zijt van aard

God zal u niet verlaten,

al zijt gij nu bezwaard.

Die vroom begeert te leven,

bidt God nacht ende dag,

dat Hij mij kracht zal geven,

dat ik u helpen mag.

Lijf en goed al te samen

heb ik u niet verschoond,

mijn broeders hoog van namen

hebben ‘t u ook vertoond:

Graaf Adolf is gebleven

in Friesland in den slag,

zijn ziel in ‘t eeuwig leven

verwacht den jongsten dag.

Edel en hooggeboren,

van keizerlijken stam,

een vorst des rijks verkoren,

als een vroom christenman,

voor Godes woord geprezen,

heb ik, vrij onversaagd,

als een held zonder vreden

mijn edel bloed gewaagd.

 

TRADUZIONE IN ITALIANO (L’INNO OLANDESE CONSISTE DI 15 STANZE. QUI SI RIPORTANO SOLO LE PRIME 5)

Io sono Guglielmo di Nassau, di sangue germanico, rimarrò fedele alla patria finché non morirò. Sono un principe d’Orange libero e senza paura. Ho sempre onorato il re della Spagna.

Ho sempre cercato di vivere con la paura di Dio. Per questo sono stato allontanato dalla mia terra e dal mio popolo. Ma Dio mi governerà come un buon strumento. Così ritorno al mio regno.

Tenga ai miei sudditi, che sono onesti di natura, Dio non vi abbandonerà, anche se ora siete nella disperazione. Colui che cerca di vivere pienamente deve pregare Dio giorno e notte, che lui mi dia la forza di aiutarvi.

Non risparmiai né il mio corpo né le mie ricchezze per aiutarvi. I miei nobili fratelli ve l’hanno dimostrato a pieno: il Conte Adolfo morì in Frisia durante la battaglia. La sua anima aspetta l’immortalità nel giudizio universale.

Nato nobile e di nobile ed imperiale discendenza. Scelto come principe dell’impero, come un onesto cristiano per l’onorata parola Guerra ho rischiato il mio nobile sangue senza paura come un eroe.

 

I CONVOCATI DELLA NAZIONALE ORANGE

Portieri: Jasper Cillessen (Ajax), Michel Vorm (Swansea City), Tim Krul (Newcastle United)

Difensori: Paul Verhaegh (FC Augsburg), Daryl Janmaat (Feyenoord), Joël Veltman (Ajax), Stefan de Vrij (Feyenoord), Ron Vlaar (Aston Villa), Bruno Martins Indi (Feyenoord), Terence Kongolo (Feyenoord), Daley Blind (Ajax)

Centrocampisti: Leroy Fer (Norwich City), Nigel de Jong (AC Milan), Jordy Clasie (Feyenoord), Jonathan de Guzman (Swansea City), Georginio Wijnaldum (PSV), Wesley Sneijder (Galatasaray)

Attaccanti: Arjen Robben (Bayern Monaco), Robin van Persie (Manchester United), Klaas-Jan Huntelaar (Schalke 04), Dirk Kuyt (Fenerbahçe), Jeremain Lens (Dynamo Kiev), Memphis Depay (PSV)

LE DIVISE UFFICIALI DELLA NAZIONALE OLANDESE

Netherlands 2014 World Cup Home Kit (5) Netherlands 2014 World Cup Away Kit (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*Atom heart mother all’olandese secondo me

Nella scheda sul paese, la voce ISU è l’indice di sviluppo umano che si calcola attraverso una formula che tiene in considerazione, aspettativa di vita alla nascita, accesso alla conoscenza e reddito nazionale lordo.

 

Precedente Le 32 protagoniste - Puntata no.5 - Corea del Sud Successivo Le 32 protagoniste - Puntata no.7 - Italia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.