Russia 2018, si parte

Il Mondiale degli assenti

Ed eccoci qua. Dopo 868 partite, 2454 reti, delle 209 nazioni che hanno partecipato alle qualificazioni, nello scorso novembre si è delineata la griglia di partenza con le 32 squadre che prenderanno parte alla XXIesima edizione della Coppa del Mondo di calcio.
La notizia più clamorosa, per noi italiani ma non solo, è l’assenza della Nazionale azzurra a distanza di 60 anni, quando nel 1958 non ci qualificammo per il mondiale svedese.
Al di là del campanilismo e del dispiacere, il Mondiale russo sarà sicuramente da non perdere anche se mancheranno alcune grandi protagoniste come l’Olanda, il Cile di Vidal, gli Stati Uniti di Christian Pulisic e alcune outsider che lasceranno a casa alcuni crack del calcio mondiale come Gareth Bale e il suo Galles (che tanto bene fecero a Euro2016), Hamsik e la sua Slovacchia, Dzeko e Pjanic e la Bosnia.

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Le solite note & la Cenerentola

Ai nastri di partenza, Brasile e Germania appaiono favorite, seguono Francia e Spagna, mentre Messi e la sua Argentina, qualificatisi in extremis, partono a fari spenti.
Il sorteggio del 1°dicembre scorso ha consegnato alla albiceleste il girone più complicato: Croazia, Nigeria e l’Islanda (alla prima partecipazione) sulla carta non sembrano garantire un percorso comodo ai nipotini di Maradona.
Certamente meglio è andata ai padroni di casa della Russia, che nel girone A se la dovranno vedere con Arabia Saudita, Egitto e Uruguay: considerando che passano le prime due, i russi non dovrebbero avere difficoltà a raggiungere la seconda fase.


C’è curiosità per la partecipazione della cenerentola Panama, per il ritorno del Perù a distanza di 36 anni e per il triello geopolitico Spagna-Portogallo-Marocco.
La FIFA ha deciso che sarà il VAR a dirimere eventuali errori arbitrali.
Nel frattempo, il blog si mette in moto, ad ampie falcate, verso l’appuntamento più atteso dell’anno.

Da oggi, troverete le schede delle 32 protagoniste di Russia2018.
Si inizia con la Russia, padrona di casa.
Buona lettura.

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