Le 32 Protagoniste – Puntata no.13 – Germania

LA SQUADRA – (DIE NATIONALELF, DIE MANNSCHAFT, DIE ADLER)

Parlare della Germania è un po’ come vedere Highlander. Sai benissimo che ne resterà soltanto uno e molto spesso, quell’uno, sono loro, i tedeschi.
Unica accortezza evitare gli italiani.
Detto ciò, la nazionale tedesca va ascritta alla voce favoriti ogni qualvolta parta una competizione europea o mondiale che sia.
Qualificazione da vero e proprio rullo compressore nel girone C (nove vittorie e un pareggio), 36 i goal fatti e dieci quelli subiti, miglior attacco delle eliminatorie.
Insomma una Germania a trazione anteriore che sembra matura per il colpo del secolo: vincere un titolo fuori dall’Europa.
Il 4-2-3-1 di Joachim Low si sviluppa con Neuer tra i pali, assoluto ed indiscusso fuoriclasse nel suo ruolo mentre alle sue spalle scalpita il giovane virgulto del ‘Gladbach Marc ter Stegen (bloccato da problemi burocratici nel suo futuro trasferimento a Barcellona).

In difesa l’ormai trentenne Lahm dall’alto delle sue 105 presenze è il sicuro titolare mentre negli altri ruoli le gerarchie appaiono confuse: Hummels, J.Boateng, Mertesacker e Howedes sono i quattro centrali difensivi, con i primi due leggermente in vantaggio.
Da segnalare la convocazione del doriano Mustafi, possibile una sua collocazione nei 23.

A centrocampo c’è l’imbarazzo della scelta sia per quantità che per qualità: Bastian Schweinsteiger (101 presenze), Mesut Ozil, Muller (di cui parlerò in seguito), Toni Kroos, Mario Gotze e non ultimo Marco Reus. Da ricordare la possibile assenza del lungodegente Khedira: radiomondiale dice che ad inizio maggio il giocatore in  forza al Real potrebbe rientrare in campo. Basterà per strappare un pass mondiale?

Occhio alla possibile sorpresa Draxler, vent’anni, già promesso al Bayern, ora in forza allo Schalke04.
Il serbatoio continua ad essere pieno di talenti straordinariamente duttili tatticamente: Gotze, Reus e Muller possono fungere da attaccanti aggiunti e contribuire in maniera importante sotto rete.
L’attacco si affida al recordmen Klose (131 presenze, 68 goal – alla pari con Gerd Muller solo che il Panzer disputò 62 partite…), ai soliti Mario Gomez e Andres Schurrle.
Klose non sembra dare garanzie fisiche come del resto Gomez, reduce da un anno horribilis a Firenze.
Quando si parla di infortuni non si può non ricordare Lukas Podolski (112 presenze, 46 goal), sempre alle prese con fastidi di ogni genere. Da questo barrage ospedaliero potrebbe spuntare l’uomo che non ti aspetti: Max Kruse, Borussia ‘Gladbach, 11 goal, 11 assist in 31 partite con la maglia dei Puledri.

LA STELLA – THOMAS MULLER

Ventiquattro anni. Un talento straordinario, un fiuto del goal eccezionale, una duttilità tattica comune a pochi.
Laterale di centrocampo o falso nueve, mezzala o trequartista: tutte le strade portano al goal.
L’uomo giusto al momento (e al posto) giusto. Incredibile per qualità e quantità.
Un vero talento, magari non bellissimo da vedere, ma assolutamente concreto. Nel Bayern dei fenomeni è elemento imprescindibile, raccordo tra i reparti e assistman in grado di assecondare i bomber.
Già Scarpa d’oro al Mondiale Sudafricano, sedici goal in nazionale, titolare inamovibile delle Aquile teutoniche.
Sarà uno dei sicuri protagonisti del Mondiale brasiliano.

LA GERMANIA AI MONDIALI

RECORD

4 come i secondi posti raggiunti dalla Nazionale tedesca (1966, 1982, 1986, 2002) 4 come i terzi posti (1934, 1970, 2006, 2010)

11 come le volte in cui la Germania è arrivata sul podio

99 come le partite disputate nei Mondiali

25 come i gol della Germania, campione del 1954 (14 come quelli subiti sempre nello stesso torneo)
5 come i Mondiali a cui ha preso parte Lothar Matthaus (alla pari di Carbajal)
25 i match giocati da Matthaus

25 i match da allenatore di Helmut Schon (1966-1978) di cui sedici vinti


LA BANDIERA – SCHWARZ-ROT-GOL

La bandiera della Germania è composta da tre bande orizzontali di uguale misura. I colori sono, partendo dall’alto: nero, rosso e oro. L’oro e il nero rappresentano la Germania meridionale, mentre il rosso rappresenta la Germania settentrionale. Esistono due teorie sulle origini esatte di questi colori: la prima sostiene che risalgono alle uniformi dei “Lützowsches Freikorps”, composti principalmente da studenti universitari, che si formarono verso la fine della lotta contro l’occupazione Napoleonica di gran parte della Germania, un’altra sostiene che derivino da colori simili presenti sullo stemma del Sacro Romano Impero. La prima sembra essere più accreditata attualmente, ma può essere che la seconda fornisca la vera origine con un retroterra storico più ampio. In entrambi i casi, questi colori furono ben presto visti come i colori nazionali durante il periodo della Confederazione Tedesca, nella prima metà del XIX secolo.

IL PAESE

Dati amministrativi
Nome completo                               Repubblica Federale di Germania
Nome ufficiale                                  Bundesrepublik Deutschland
Lingue ufficiali                                  Tedesco, danese, sorabo
Capitale                                                Berlino (3.531.201 ab / 2012)
Politica
Forma di governo                           Repubblica Federale Parlamentare
Presidente                                          Joachim Gluck
Cancelliere                                         Angela Merkel
Ingresso nell’ONU                           18 settembre 1973
Superficie Totale                             357.123,50 km² (132º)
Popolazione Totale                          83.302.465 ab. (2012) (15º)
Densità                                                228 ab./km²
Tasso di crescita                            -0.2 % (2012)
Economia
Valuta                                                   Euro
PIL (nominale)                                3 429 519 milioni di $ (2012) (4º)
PIL pro capite (nom.)                   41 866$ (2012) (21º)
PIL (PPA)                                           3 167 416 milioni di $ (2012) (5º)
PIL pro capite (PPA)                      38666 $ (2012) (17º)
ISU (2012)                                       0.920% (molto alto) (5º)

Inno nazionale – Das Lied der Deutschen (Il canto dei tedeschi), o Deutschlandlied

LA MIA GERMANIA

Una scatola di latta, vecchia confezione di caramelle. Me le aveva portate papà da lavoro. Sulla scatola le immagini di miti del cinema: una delle tante, Marlene Dietrich che interpreta L’angelo azzurro.
La mia Germania è il cinema di Lang, Murnau e Wiene ma soprattutto la saga di Heimat, regia di Edgar Reitz: un vero capolavoro di vita, prima che un’opera imperdibile.
La mia Germania è il mio primo viaggio di lavoro lungo quarantacinque giorni. Anno 2006, campionato del mondo di calcio, Monaco di Baviera.
Forse la più bella trasferta lavorativa di sempre e non solo per il risultato finale di quei mondiali.
Il rovescio della medaglia è un viaggio a Dusseldorf in una freddissima giornata di dicembre per una partita di Coppa di Germania.
Uno di quei casi in cui sai già che non sarà piacevole lavorare, che sarà durissima se non impossibile e che per crescere ci vogliono anche gli schiaffoni.
Li presi io al posto di qualcun altro, ma tant’è.
Di quel giorno ricordo la neve, uno stadio che in Italia ce lo sogniamo di notte e un sorridente Jurgen Klopp.

La mia Germania è una tre giorni a Leverkusen, la città delle aspirine: uno dei posti più brutti che abbia mai visto in tutta la mia vita.

“Mi scusi, per il centro?”

“Il centro commerciale?”

“No, no. Il centro storico.”

“A Leverkusen?”

La mia Germania è una colazione all’aeroporto di Francoforte. Bratwurst, weiss bier, patate, crauti e senape.
Stavo andando a Mosca. Due giorni dopo, di ritorno dalla Russia, erano le tre del pomeriggio e fu merenda sinoira: bratwurst, weiss bier, patate, crauti e senape.
Come se il tempo si fosse fermato.
E la mia Germania è l’aneddoto che ho raccontato qualche tempo fa sul mio blog: la finale del campionato del mondo 1982.

Il post è questo http://ilbradipoerrante.blogspot.it/2012/06/ander-via-dur-come-un-tedasch.html

Lì c’è tutta, ma proprio tutta, la mia Germania.

 

INNO NAZIONALE
Das Lied der Deutschen

Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt,
wenn es stets zum Schutz und Trutze
brüderlich zusammenhält.
Von der Maas bis an die Memel,
von der Etsch bis an den Belt:
Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt.

Deutsche Frauen, deutsche Treue,
deutscher Wein und deutscher Sang
sollen in der Welt behalten
ihren alten schönen Klang.
Uns zu edler Tat begeistern
unser ganzes Leben lang
Deutsche Frauen, deutsche Treue,
deutscher Wein und deutscher Sang.

Einigkeit und Recht und Freiheit
für das deutsche Vaterland!
Danach lasst uns alle streben,
brüderlich mit Herz und Hand!
Einigkeit und Recht und Freiheit
sind des Glückes Unterpfand.
Blüh im Glanze dieses Glückes,
blühe deutsches Vaterland.

TRADUZIONE IN ITALIANO

Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo,
purché per protezione e difesa
si riunisca fraternamente.
Dalla Mosa fino al Nemunas
dall’Adige fino al Belt:
Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo.

Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco,
devono mantenere nel mondo
il loro antico, bel suono.
Che ci ispirino a nobili azioni
lungo tutta la nostra vita
Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco.

Unità, giustizia e libertà
per la patria tedesca!
Aspiriamo orsù a questo,
fraternamente col cuore e con la mano!
Unità, giustizia e libertà
sono la garanzia della felicità.
Fiorisci nel fulgore di questa gioia,
fiorisci, patria tedesca!

 

I CONVOCATI DELLA NAZIONALE TEDESCA

Portieri
Manuel Neuer (Bayern Monaco)
Roman Weidenfeller (Borussia Dortmund)
Ron-Robert Zieler (Hannover 96)

Difensori
Jerome Boateng (Bayern)
Erik Durm (Dortmund)
Kevin Grosskreutz (Dortmund)
Benedikt Howedes (Schalke 04)
Mats Hummels (Dortmund)
Philipp Lahm (Bayern)
Per Mertesacker (Arsenal)

Centrocampisti
Julian Draxler (Schalke)
Matthias Ginter (Friburgo)
Mario Gotze (Bayern)
Sami Khedira (Real Madrid)
Toni Kroos (Bayern)
Thomas Muller (Bayern)
Mesut Ozil (Arsenal)
Lukas Podolsky (Arsenal)
Marco Reus (Dortmund)
Andre Schurrle (Chelsea)
Bastian Schweinsteiger (Bayern)

Attaccanti
Miroslav Klose (Lazio)

 

LE DIVISE UFFICIALI DELLA NAZIONALE TEDESCA

Germany 2014 Home kit Adilite 1 Germany 2014 World Cup Away Kit (1)

Precedente Le 32 Protagoniste - Puntata no.12 - Svizzera Successivo Il pensierino della sera - Primo non prenderle. Roba da duri.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.